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Pensieri da ultimo dell'anno... e non solo

  • Immagine del redattore: Dana Neri
    Dana Neri
  • 31 dic 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

L'ho sempre pensato....e oggi ne ho avuto la conferma: gli italiani non ti dimenticano mai. Resti dentro di loro, nel bene e nel male. Puoi fare dei giri immensi, partire, viaggiare, stare via per anni, lontano dalla loro vista... ma se entri nella loro vita non ne uscirai mai più. E questa e' una cosa straordinaria, ma anche inquietante, in un certo senso. E' una cosa che ti carica di una responsabilità bellissima, ma pesante. Perché sai che tu, per loro, ci sarai sempre.

Oggi, una persona con cui ho avuto una particolare connessione tanto tempo fa mi ha detto: "Mi sei rimasta dentro"... E questa frase mi ha steso. Perché RIMANERE DENTRO qualcuno e' una cosa indubbiamente speciale, ma ha anche dei risvolti molto particolari. E' appagante, ma anche destabilizzante. E ti scatena dentro un milione di domande. Quando mi sento mentalmente destabilizzata cerco sempre rifugio nella scrittura... ed e' per questo che mi sono messa a scrivere oggi. E' il 31 dicembre e di solito gli ultimi giorni dell'anno si tirano sempre le somme dei circa 365 giorni che ci si e' lasciati alle spalle. Io ho notato che ultimamente riesco difficilmente a fare il punto della situazione. Sono sempre meno lucida e razionale. Ma scrivere mi aiuta di solito a fare luce su di me e su quello che mi circonda, e per questo motivo affido spesso alle parole scritte quello che voglio (o vorrei) dire. In questo ultimo giorno di un anno che per me e' stato complesso, complicato, difficile, ma anche pieno, intenso e appagante, lascio la parola alla Poesia, dedicando questi versi alle persone cui sono in qualche modo "rimasta dentro" e, ovviamente, a quelle che sono rimaste dentro di me. Buon ultimo dell'anno a tutti!


"Mi sei rimasta dentro", mi hai detto.

E con una sola frase mi hai fatto nascere e rinascere,

mi hai ucciso e resuscitato,

per poi farmi morire ancora, subito dopo.

Cos'e' che resta tanto a lungo di me

dentro qualcuno, mi chiedo?

Cos'e' che resta del Tutto, dopotutto,

quando il Nulla si allarga a macchia d'olio?

E se non ci fossimo mai incontrati, io e te,

cosa resterebbe di noi, oltre tutti i nostri "Se"?

Se non ci fossero i secondi a scivolare via

lungo un quadrante di miele intriso di Poesia

cosa resterebbe di me dentro di te?

Forse...

FORSE...

Rimarrebbe solo l'osso di seppia della nostra follia.


Foto di Roven Images

 
 
 

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